IL MIO SGUARDO VIGILE

Oddio che traffico. Le nostre città sono sempre più intasate. Io veramente me le ricordo intasate ancora di più negli anni settanta. Certe piazze erano laghi di lamiera con gli autobus a sguazzarci dentro immobili e felici. Fermo di fotogramma con effetto clacson. Al centro, sul suo plinto di cemento, l’eroica guardia s’industria a incanalare. Pare un poverocristo nell’affumicatore.
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