polacacca

 

Tra le cose che trovo più piacevoli in una bella mattina tiepida c’è sicuramente l’ascesa a Place du Tertre.
I passi sull’acciottolato picchiettano la memoria e di colpo mi pare d’essere Maurice Utrillo o, vabbè uno di quelli che salivano con la cartella gonfia delle ultime cose da mostrare a René Valadon. Vorrei tenere una baguette sotto il braccio e in mano un mazzo di primule. Sulla salita di Rue des Saules al posto degli Assassini saltellano Agili conigli: in alto volano le rondini. Che cielo! seguo con lo sguardo il fumo della mia pipa e sorrido. Ed ecco che il mio piede incappa in uno sdrucciolevole imprevisto, nonostante il grado altissimo di civiltà che ovunque si conclama qualcuno ha dimenticato di raccogliere le deiezioni del suo cucciolo. Poco male, non è forse un modo per ricordarsi dell’impurità presente in tutti noi? non stento a riconoscerci un segnale positivo. E poi,si sa, pestare la cacca porta fortuna.